| « Preferisco un fallimento alle mie condizioni che un successo alle condizioni altrui » | |
| (da "Tom Waits, Blues" di C. Chianura) |
08 novembre 2008
POSTILLA
Ieri sera siamo usciti con due amici tedeschi di diversa età, estrazione, cultura e formazione. Appena saliti in macchina commentano:"Avete sentito cosa ha detto oggi il vostro Presidente?"Imploro pietà ma la conversazione prende piede e loro molto carinamente alla fine concludono:"Berlusconi è proprio il Clown d'Europa!". E giù tutti a ridere. Ma c'è poco da ridere...
07 novembre 2008
BELLO, GIOVANE E ABBRONZATO
Ma si può? Ma io mi chiedo: ci sono limiti all'indecenza?? Io capisco l'invidia e il disappunto ma esternarlo così, ingenuamente, e pretendere di farla passare per una battuta! Ma che battuta è? Cosa c'è di divertente? Ma stiamo scherzando? Io mi seppellirei! E invece lui rincara la dose e dà dell' 'imbecille' a chiunque gli faccia notare la gravità delle sue esternazioni. Come si fa a dare fiducia a una persona così? Io mi metto le mani nei capelli. E poi come chiude la frase? "...Quindi abbiamo tutto per andare d'accordo". Ma lui si ascolta quando parla o è impegnato in altre faccende? E poi con i suoi precedenti! Dopo tutte queste gaffes non vorresti stare più attento? Macché...Lui dà fiato e chi non capisce le sue battute è un imbecille. O se vota a sinistra è un coglione o se non trova lavoro è un bamboccione o perfino un culattone raccomandato è obiettore di coscienza. Ma possiamo continuare a sentirci insultare? Noi e le nostre intelligenze?
OHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH!!!!!!!!!
Qualcuno può riferire al 'Presidente del Consiglio' che sono altri i problemi di cui si deve occupare invece di farci scomparire davanti al mondo??!?
Un velo pietoso sull'europarlamentare Mauro Borghezio che ha dichiarato di voler regalare un fazzoletto verde ad Obama "per ricordare a lui e all'America il diritto all'autodeterminazione della Padania".
Ma si può? Ma io mi chiedo: ci sono limiti all'indecenza?? Io capisco l'invidia e il disappunto ma esternarlo così, ingenuamente, e pretendere di farla passare per una battuta! Ma che battuta è? Cosa c'è di divertente? Ma stiamo scherzando? Io mi seppellirei! E invece lui rincara la dose e dà dell' 'imbecille' a chiunque gli faccia notare la gravità delle sue esternazioni. Come si fa a dare fiducia a una persona così? Io mi metto le mani nei capelli. E poi come chiude la frase? "...Quindi abbiamo tutto per andare d'accordo". Ma lui si ascolta quando parla o è impegnato in altre faccende? E poi con i suoi precedenti! Dopo tutte queste gaffes non vorresti stare più attento? Macché...Lui dà fiato e chi non capisce le sue battute è un imbecille. O se vota a sinistra è un coglione o se non trova lavoro è un bamboccione o perfino un culattone raccomandato è obiettore di coscienza. Ma possiamo continuare a sentirci insultare? Noi e le nostre intelligenze?
OHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH!!!!!!!!!
Qualcuno può riferire al 'Presidente del Consiglio' che sono altri i problemi di cui si deve occupare invece di farci scomparire davanti al mondo??!?
Un velo pietoso sull'europarlamentare Mauro Borghezio che ha dichiarato di voler regalare un fazzoletto verde ad Obama "per ricordare a lui e all'America il diritto all'autodeterminazione della Padania".
05 novembre 2008
Sono profondamente felice per la vittoria di Obama. Da quando vivevo in Texas non ho mai smesso di sperare che alla fine ce la facesse e ora che lo vedo vittorioso, dalla Germania, sono felice per tutti. Nel suo primo discorso a caldo il pensiero è andato non a Dio, non alla Famiglia ma al Popolo, dimostrando che davvero avremo una nuova Democrazia Americana. Le aspettative che tutto il mondo ripone in lui sono enormi e come uomo non sarà facile, ma uno che comincia così promette bene:
"The road ahead will be long. Our climb will be steep. We may not get there in one year or even one term, but America, I have never been more hopeful than I am tonight that we will get there. I promise you, we as a people will get there".
"THIS IS YOUR VICTORY"
A me si accappona la pelle...E ne sono felice. Abbiamo bisogno di credere nella classe politica e di tornare a stimare chi governa. Non si può vivere bene in un mondo nella mani di pochi e mediocri. Voglio poter condividere le scelte e vedere il lato buono anche nei casi in cui non sarò d'accordo. Non è accettabile continuare a pensare che un governo vari le leggi sulla base di qualsiasi altro interesse che non sia quello del Popolo Sovrano, ammansito e ridotto a una massa di imbecilli proprio perché non abbia mai a protestare rendendosi conto che lo si sta pigliando per il naso. Oggi torno a sperare. L'America si è svegliata. E che 44 gli porti bene!
Ora sta a noi cara Italia mia.
03 novembre 2008
THE NEST
Potrebbe essere il titolo di un film horror anni '70, magari di Cronenberg ma che in realtà rappresenta per me, oggi, un problemuccio reale: ho un nido, alveare, di api in casa e non so dove!
Ogni giorno da quando sto in questa casa (un mese) trovo due tre quattro api in cucina o nel bagno o in sala. Di solito quel che faccio è accompagnarle con gentilezza all'uscita, munita di
vaschetta e foglio di carta ma purtroppo ieri ci siamo trovate, io e l'ape nel posto sbagliato al momento sbagliato. Che poi il posto doveva essere per me quello giusto perché trattavasi del bagno. E anche il momento doveva essere quello giusto visto che un bisognino mi aveva portato lì. Questo per me. Per lei non so cosa possa averla spinta a entrare nella tazza proprio prima che io mi ci sedessi. Fatto sta che l'eclissi alla quale si è trovata ad assistere deve non averle fatto una buona impressione e ha cercato un'uscita. Il problema è che l'uscita non c'è stata finché io non l'ho creata alzandomi. Aggrappata al mio posteriore lunare, si è quindi ritrovata scompigliata tra la materia e le mutande. Questo deve averle suscitato un pò di confusione e di paura credo, perché fatto volle che ci scappò a questo punto il morso. E che caspita però! Che ne sapevo io di te? E poi non faccio nemmeno in tempo a vederti trionfante dell'ultimo atto di coraggio che già giaci a terra moribonda...Mi è dispiaciuto. Però ancora oggi ti ricordo perfettamente. Specie perché continua a pizzicarmi la puntura ogni volta che mi muovo e mi fa prurito quando sto seduta...Ho messo il ghiaccio come da webconsiglio. Ma ho bisogno di sapere come non incappare più in certi incontri. Nefasti direi per ambo le parti! Ho controllato tutti i pertugi e ho anche scocciato i perimetri dei lampadari da cui potevano passare. C'è da dire infatti che sopra di me il controsiffitto mi separa dal tetto ed è quindi probabile che là sia il locus amenus per le api, ma che talvolta cerchino vie di fuga alternative e si inoltrino in casa mia dalle tracce elettriche. Fra le tante spero che sarà lei l'unica ad aver assaggiato il mio corpo in un fatal morso!
Ogni giorno da quando sto in questa casa (un mese) trovo due tre quattro api in cucina o nel bagno o in sala. Di solito quel che faccio è accompagnarle con gentilezza all'uscita, munita di
31 ottobre 2008
HALLO-WIR
ossia my own personal Halloween
Ho fatto due Halloween negli States e purtroppo nessun bambino ha bussato alla mia porta. E io avevo anche preparato i dolcetti, messo le decorazioni fuori dalla porta e acceso perfino la lanterna! In compenso ci sono state delle belle feste a tirarmi su...Bei ricordi!
E oggi? Verrà oggi qualche mostriciattolo a minacciarmi? Nell'attesa penso a festeggiare il mostro travestito da principe che tanto tempo fa mi ha INTRICKATO ben bene complice di questa promiscua notte!
ossia my own personal Halloween
Ho fatto due Halloween negli States e purtroppo nessun bambino ha bussato alla mia porta. E io avevo anche preparato i dolcetti, messo le decorazioni fuori dalla porta e acceso perfino la lanterna! In compenso ci sono state delle belle feste a tirarmi su...Bei ricordi!
E oggi? Verrà oggi qualche mostriciattolo a minacciarmi? Nell'attesa penso a festeggiare il mostro travestito da principe che tanto tempo fa mi ha INTRICKATO ben bene complice di questa promiscua notte!
28 ottobre 2008
A TE
Per fortuna ci sei tu, ancora, che fai capolino tra le mie pieghe, a ricordarmi la bellezza; mi conforti in un pomeriggio di piovosa solitudine che piega le finestre della mia intimità impedendo il trattenere delle lacrime. Un anno duro che rimescola le carte. Ancora. Con fatica. Le parole come tutto il resto, escono fuori come la polpa da un tritacarne: disfatte, a forza, spinte dalla parte di me che sa che devo spingere oltre, verso l'esterno. Non importa verso quale direzione. Basta sfondare l'epidermide ed evitare l'inspessimento che sigilla tutto dentro. Dentro tutto macera in una poltiglia informe e incolore che non tarda a farsi riconoscere come assenza. Assenza di me? Assenza di Noi? Cerco nel colore lo scintillìo e affogo tra le note la nostalgia. Sublime abbandono che mi risveglia e mi regala speme di luce.
23 ottobre 2008
RIEMERSIONE
Come Euridice torno alla luce della rete tra le braccia di Orfeo (che nella fattispecie è stato un bell'esemplare di postino che mi recapitava un Modem andato perso più volte tra lande e foreste).
E' stata dura. Ma ce l'ho fatta. Sono di nuovo connessa. La rete mi riavvolge. E' piacevole. Ma è stato anche piacevole confermarmi di poterne fare a meno. Mi sono solo mancate le persone...quelle che posso contattare solo da qui e dintorni.
Si riparte con il blog parlando di tutto quello che è successo nel frattempo:
tante cose nella mia vita, visto che qui sto cominciando da capo e sono tanti gli eventi che accadono ogni giorno. E' talmente intenso che mi sembra di essere qui da mesi.
La prima cosa: I feel a little bit confused, especially about languages. Io really weiss nicht quelle est der besser!!!!! Sarebbe bella però una lingua 'pastone' dove si mischiano diverse lingue. Una 'linguona' che accontenta e fa sorridere tutti. Da matti. Magari sarebbe difficile integrare il mandarino e il farsi ma forse tra le principali lingue europee non sarebbe così difficile o irrealizzabile fare un esperimento. Ma l'Esperanto? Non so un granché about it. Forse mi ci proverò!
E poi: il cielo splende anche qui in Bavaria. Il sole si è portato alto e luminoso per molto giorni. Sembrava tornata la primavera ma con gli alberi rossi e arancio. Una meraviglia. Ho pensato di andare a fare castagne: devo solo capire dove! Da ieri è tornato un pò di freddo ma ora mi sento pronta. La città si è scaldata e con lei anch'io.
Come Euridice torno alla luce della rete tra le braccia di Orfeo (che nella fattispecie è stato un bell'esemplare di postino che mi recapitava un Modem andato perso più volte tra lande e foreste).
E' stata dura. Ma ce l'ho fatta. Sono di nuovo connessa. La rete mi riavvolge. E' piacevole. Ma è stato anche piacevole confermarmi di poterne fare a meno. Mi sono solo mancate le persone...quelle che posso contattare solo da qui e dintorni.
Si riparte con il blog parlando di tutto quello che è successo nel frattempo:
tante cose nella mia vita, visto che qui sto cominciando da capo e sono tanti gli eventi che accadono ogni giorno. E' talmente intenso che mi sembra di essere qui da mesi.
La prima cosa: I feel a little bit confused, especially about languages. Io really weiss nicht quelle est der besser!!!!! Sarebbe bella però una lingua 'pastone' dove si mischiano diverse lingue. Una 'linguona' che accontenta e fa sorridere tutti. Da matti. Magari sarebbe difficile integrare il mandarino e il farsi ma forse tra le principali lingue europee non sarebbe così difficile o irrealizzabile fare un esperimento. Ma l'Esperanto? Non so un granché about it. Forse mi ci proverò!
E poi: il cielo splende anche qui in Bavaria. Il sole si è portato alto e luminoso per molto giorni. Sembrava tornata la primavera ma con gli alberi rossi e arancio. Una meraviglia. Ho pensato di andare a fare castagne: devo solo capire dove! Da ieri è tornato un pò di freddo ma ora mi sento pronta. La città si è scaldata e con lei anch'io.
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