Anche le migliori intenzioni alle volte non portano il risultato sperato.
Ho appena letto il post di Nonsisamai "Il cibo e' una cosa serissima" e mi e' venuto in mente un episodio che da tempo voglio raccontare ma che come molti altri post rimane nel cassetto chiuso a chiave dalla mia scarsa dedizione al blog. Per fortuna poi arriva lo stimolo giusto e qualcosa si racconta.
Un po' di tempo fa, circa tre mesi, abbiamo invitato a cena un collega di mio marito, tedesco, e sua moglie, iraniana. E' una coppia molto piacevole e quando possiamo ci vediamo per mangiare o bere quacosa. Lei e' musulmana, non praticante ma musulmana. Per questo motivo quando viene da noi sto sempre attenta a non cucinare il maiale. Quella volta pero' mi venne l'idea di cucinare gli involtini di carne che per tradizione, toscana almeno, sono preparati con carne di vitello, formaggio e prosciutto cotto. Sapendo che lei non avrebbe gradito il prociutto ne ho preparati alcuni senza. Purtroppo ho sottovalutato, ingenuamente, che anche solo la presenza a tavola del suddetto alimento poteva essere fonte di disturbo. Di fatto lei e' stata molto educata e carina. Non ha fatto una piega e ha mangiato ben due involtini senza prosciutto ma e' andata una quantita' di volte imprecisata al bagno, destando quindi, alla fine, il mio sospetto. Non so cosa abbia fatto in bagno, ma sono sicura di averle provocato un disagio e me ne dispiaccio. Ho pensato che per lei ammettere il problema sarebbe stato imbarazzante non solo per la cena in se' ma anche per un discorso piu' ampia che riguarda l'annosa fatica legata all'integrazione in una nuova cultura, portandosi comunque dietro la propria. Entrare in una nuova cultura spesso significa volersi mimetizzare e sentirsi uguali agli altri e quindi ad esempio, poter girare senza velo e magari anche con una gonna o perche' no anche buttare giu' della carne 'contaminata'. Evidentemente il cibo acquista pero', una valenza simbolica piu' forte dell'abbigliamento e non lascia scampo alla coscienza. Ripulirla immediatamente e' stato un istinto irrefrenabile. Come cattolica non praticante, quindi il suo analogo cristiano, ci penso su e non mi pare pero' di avere niente di paragonabile...
| « Preferisco un fallimento alle mie condizioni che un successo alle condizioni altrui » | |
| (da "Tom Waits, Blues" di C. Chianura) |
07 febbraio 2012
01 febbraio 2012
Neve
La neve e' soffice e leggera, al tatto gelida e farinosa. Non perdura come un'emozione che scende dal cielo, si impossessa di te e poi ti abbandona lasciandoti con il ricordo struggente di quel che fu. Ho fatto l'angelo per la prima volta. Ci saranno molte prime volte d'ora in poi. Non voglio piu' rimandare ma lasciare che la neve cada come un velo sul mio capo e desti in me nuova vita. Saro' la sua sposa, felice ad accoglierla senza resisitenza all'altare del tempo.
26 gennaio 2012
25 gennaio 2012
aggiornamenti
idraulici seri arrivano in coppia giovani e sicuri. oh! giovani davvero. se non fosse per l'aria seria penserei che si tratta di uno scherzo. spiego tutto. iniziano il lavoro. sono un po' grezzi e lasciano il segno sul parquet ('orca zozza!) ma alla fine vedo il vortice! anche quando mi compilano la fattura pero' (non li sfiora nemmeno l'idea del nero, chiaro?) dove tutto e' moltiplicato per due.
in fondo in fondo in fondo (a 6-7m) non c'era niente di categorizzabile...solo un tappo di roba mista.
in fondo in fondo in fondo (a 6-7m) non c'era niente di categorizzabile...solo un tappo di roba mista.
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23 gennaio 2012
Piccoli idraulici crescono
C'e' sempre una prima volta per tutto e anche questa doveva succedere. Tubo del lavandino (acquaio per noi toscani veraci e conservatori di parole meravogliose!) intasato.
Intervento n.1: ventosa.
Ci appropinquiamo al banco di lavoro e armati di guanti, ventosa e olio di gomito pompiamo un'infinita' di volte su e giu'. Niente. Acqua ferma, effetto palude con residui rivoltanti in superficie.
Intervento n.2: smontare il sifone.
Un gioco da ragazzi, se si esclude la puzza ripugnante e gli schizzi repentini e quanto mai precisi nella mira.
Intervento n.3: pulitura del sifone e degli altri tubi a esso connessi.
Effetuiamo la pulitura ricavando residui non meglio classificati e macigni di calcare decennali. Questa pratica potrebbe comportare mal di schiena ai malcapitati che come noi dovessero cimentarsi nell'azione dentro ad una vasca da bagno.
Intervento n.4: rimontaggio dei tubi e verifica. Permane lo stato palustre.
SBALORDIMENTO
Intervento n.5: chiamare l'idraulico (dice lei) comprare la sonda a manovella (dice lui).
L'idraulico non risponde e la sonda penetra a capofitto nel tubo nella parete fino a 4,70m, per poi riemergere, sporca di unto e di grasso e di ghiaia triturata, a capo chino, sconfitta.
SBIGOTTIMENTO (Ma che c'e' laggiu' in fondo in fondo?)
Intervento n.6: chiamare l'idraulico subito (dice lei) comprare lo sturalavandini (dice lui).
L'idraulico non risponde (echecazzopero'!) e il fluido gelatinoso scivola inghiottito nella buia cavita' cilindrica lasciandoci nell'attesa.
Un'intera notte...
Cosa sara' domani?
Non lo so ma stasera si va a cena fuori perche' non ne posso piu' di panini.
Intervento n.1: ventosa.
Ci appropinquiamo al banco di lavoro e armati di guanti, ventosa e olio di gomito pompiamo un'infinita' di volte su e giu'. Niente. Acqua ferma, effetto palude con residui rivoltanti in superficie.
Intervento n.2: smontare il sifone.
Un gioco da ragazzi, se si esclude la puzza ripugnante e gli schizzi repentini e quanto mai precisi nella mira.
Intervento n.3: pulitura del sifone e degli altri tubi a esso connessi.
Effetuiamo la pulitura ricavando residui non meglio classificati e macigni di calcare decennali. Questa pratica potrebbe comportare mal di schiena ai malcapitati che come noi dovessero cimentarsi nell'azione dentro ad una vasca da bagno.
Intervento n.4: rimontaggio dei tubi e verifica. Permane lo stato palustre.
SBALORDIMENTO
Intervento n.5: chiamare l'idraulico (dice lei) comprare la sonda a manovella (dice lui).
L'idraulico non risponde e la sonda penetra a capofitto nel tubo nella parete fino a 4,70m, per poi riemergere, sporca di unto e di grasso e di ghiaia triturata, a capo chino, sconfitta.
SBIGOTTIMENTO (Ma che c'e' laggiu' in fondo in fondo?)
Intervento n.6: chiamare l'idraulico subito (dice lei) comprare lo sturalavandini (dice lui).
L'idraulico non risponde (echecazzopero'!) e il fluido gelatinoso scivola inghiottito nella buia cavita' cilindrica lasciandoci nell'attesa.
Un'intera notte...
Cosa sara' domani?
Non lo so ma stasera si va a cena fuori perche' non ne posso piu' di panini.
20 gennaio 2012
A tutto tondo
Anche il mio blog non trova forma. E' un'estensione di me in fondo, che posso pretendere? Sono in fase ricostruzione, ripensamenti, valutazioni.
Oh Dante! Ma quanto dura il mezzo del cammino? E la selva quanto e' grande? No, perche' io sono qui che aspetto Virgilio da un bel po' e stanotte l'ho pure sognato (davvero) ma se non fosse arrivato, nemmeno in sogno, io sarei annegata in mezzo al Mar Nero priva di senso dell'orientamento. Capito? Mi serve! Mandami qualcuno, ovvia.
Ogni giorno e' diverso, profondamente. Spero di sbozzolare quanto prima perche' volare e' molto piu' bello che rotolare.
Oh Dante! Ma quanto dura il mezzo del cammino? E la selva quanto e' grande? No, perche' io sono qui che aspetto Virgilio da un bel po' e stanotte l'ho pure sognato (davvero) ma se non fosse arrivato, nemmeno in sogno, io sarei annegata in mezzo al Mar Nero priva di senso dell'orientamento. Capito? Mi serve! Mandami qualcuno, ovvia.
Ogni giorno e' diverso, profondamente. Spero di sbozzolare quanto prima perche' volare e' molto piu' bello che rotolare.
08 gennaio 2012
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