-Sono andata a casa di amici e abbiamo mangiato la Raclette.
-La cosa?
E da qua si apre la scena. Tutti che cercano con sforzo multilinguistico di spiegarmi cosa sia questa Raclette, senza arrivare a un risultato intellegibile dalla mia faccia. Me ne vado a casa con un punto interrogativo sulla schiena che si sbriciola strada facendo a colpi di san pietrini sotto le ruote della mia spiderbike e arrivata a casa..... ...Non ci penso piu'.
Ieri a lezione pero' ho trovato sulla cattedra il depliant di un supermercato che in prima pagina pubblicizzava proprio lei, la Raclette!
Ma tu guarda un po' in che mondo bizzarro viviamo!
Un'altra diavoleria intasacucine!
Curiosi? O voi gia' l'avete incontrata?
Ma sapete anche che si chiama cosi' per estenzione semantica?
Insomma la Raclette e' un formaggio e piu' precisamente:
Specialità svizzera; è una semplice fonduta, ottenuta esponendo una mezza forma di formaggio grasso e saporito, tenuta in posizione semiverticale, a una fonte di calore (tradizionalmente la fiamma del camino) e asportandone a mano a mano con un apposito coltello a punta quadra e rigida, simile a un raschietto, la parte che si fonde. Si consuma con patate e sottaceti (cetrioli e cipolline).
Pero', di fatto e' anche l'attrezzo che usano i giovani d'oggi per mangiare quel formaggio ma non solo, ossia:
